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Riflessione Politico-Amministrativa del SindacoSono giunte a termine, nella nostra cittadina, le feste di partito che precedono il voto amministrativo della prossima primavera. Ritengo giusto e doveroso fare, quale primo cittadino, le mie riflessioni.E’ sotto gli occhi di tutti che stiamo attraversando in Italia un momento di estrema difficoltà che vede, in maniera sempre più evidente, un attacco del governo al mezzogiorno che è guidato dalla politica nordista della lega nord, sono ritornate nell’agenda nazionale proposte già sconfitte dalla storia e che tendono a penalizzare sempre più il sud del Paese. La proposta recente delle “gabbie salariali” che prevede retribuzioni differenziate tra nord e sud del Paese a danno del mezzogiorno non vuole tenere conto che già al sud le retribuzioni sono inferiori al resto del Paese di una media che si aggira intorno al 20%. Si escogitano meccanismi che di fatto dividono il Paese Italia, come ad esempio l’introduzione obbligatoria del dialetto regionale, o l’introduzione di un nuovo inno nazionale che sostituisca lo storico “Inno di Mameli”. In presenza di tale situazione è necessaria una piena presa di coscienza dei partiti del centro e della sinistra, che iniziando dal Partito Democratico dovranno sviluppare una proposta di governo credibile, comprensibile, forte, unita, plurale, chiara nelle prospettive, nei propositi e nelle alleanze che devono tenere conto del variegato mondo della sinistra e del centro - sinistra. Lo spirito unitario deve farsi strada anche all'interno del P.D., dove l’elezione del nuovo segretario non deve essere l’occasione per ulteriori spaccature, ma deve essere una ricchezza per la costruzione del nuovo partito, un partito organizzato e radicato nella gente che rappresenti le istanze del mondo del lavoro e dei disoccupati, che sappia coniugare gli interessi dello sviluppo con quelli dell’occupazione. Su questa linea e su questa prospettiva, non più, quindi, con il partito cosiddetto “liquido”, mi ritrovo pienamente con le proposte indicate dal candidato Bersani con il quale mi schiererò perché possa essere eletto nuovo Segretario Nazionale del Partito ed aprire una nuova fase di rilancio dello stesso. Il conflitto e la divisione perenne rappresentano un esercizio ottuso, stupido ed insensato che crea danno solamente al centro-sinistra e di conseguenza a tutti i soggetti che nello stesso militano e da cui dovrebbero essere tutelati. Per quanto ci riguarda, anche a Polistena, lo scontro nel centro-sinistra e all'interno del P.D. iniziato già all’indomani dello schiacciante consenso, 2951 voti, che voi concittadini avete tributato alla lista “Voltiamo Pagina” che hanno consentito la mia elezione a Sindaco, continuato purtroppo anche nelle feste dei vari partiti, tendeva e tende a rallentare, impedire e mettere in cattiva luce il lavoro del Sindaco e dell'Amministrazione. Noi, a questo gioco al massacro non ci siamo stati e non ci stiamo, e mentre fronteggiavamo, spesso con il silenzio consapevole, l’opposizione sterile, inconcludente e preconcetta del partito dei comunisti italiani, con tutta la coalizione (Partito Democratico - Verdi - Rifondazione Comunista - Societa’ Civile e successivamente anche Italia dei Valori) ci siamo stretti intorno all’Amministrazione Comunale per portare a compimento gli impegni assunti con i polistenesi nel corso della campagna elettorale. Qualcuno, menando scandalo ed ipotizzando contrasti, ha voluto ricordare gli avvicendamenti che si sono succeduti all’interno della Giunta, e’ vero. Ma non ha pero’ detto che da 14 consiglieri di maggioranza siamo passati a 16 e che nessuno, tranne uno che ha poi abbandonato la maggioranza, siamo in 15, presenti per discutere e deliberare. Possiamo affermare d’essere l’unico comune della piana dove non c’è stata una crisi amministrativa, abbiamo portato avanti un lavoro esaltante che, dopo la prima fase di assestamento, ci ha consentito di sprigionare tutte le potenzialità che eravamo certi di possedere e poter mettere a disposizione di Polistena. Un lavoro che ha visto coinvolti tutti i Consiglieri comunali di maggioranza, nessuno escluso, anzi spesso con ruoli fondamentali, nonché le centinaia di cittadini che liberamente hanno voluto partecipare alle “Consulte Comunali” -nuovo strumento di partecipazione e democrazia inventato da questa Amministrazione- ed inoltre lo stesso Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi che e’ divenuto mezzo fondamentale per la crescita democratica delle nuove generazioni. Un lavoro che ha prodotto risultati strabilianti, dei quali molto modestamente, siamo orgogliosi di essere stati promotori e protagonisti. Ci siamo spesi in questi anni, con il sostegno e l’apporto dei Sindaci della piana per garantire la permanenza-potenziamento dell’ospedale di Polistena che era, ed ancora è, insidiato da chi predica la chiusura di tutti gli ospedali e la realizzazione di un ospedale unico. Una battaglia non semplice che alla fine ha portato la Regione a pronunciarsi definitivamente per la realizzazione di un nuovo ospedale a Palmi ed il mantenimento di questo della nostra città. Abbiamo realizzato nel settore dei servizi sociali:
Abbiamo realizzato nel settore settore scuola, sport e cultura:
Non meritano, ovviamente, alcuna risposta le “ volgarita’ ” con cui il Partito dei Comunisti Italiani e quello del Popolo delle Libertà hanno tentato d’insinuare su ipotetici favoritismi di componenti le associazioni o congiunti di amministratori. Noi non abbiamo creato un partito da cui trarre proventi e sostentamento economico, viviamo tutti del nostro lavoro. La nostra ricchezza sta nella pluralità di soggetti, pensieri e cognomi, non nel partito famiglia “...non ti curar di lor ma guarda e passa...” diceva il divino Dante. Noi vogliamo applicare fino in fondo tale pensiero, infatti, non li reputiamo degni di alcuna considerazione. E’ fatto culturale, del quale andiamo orgogliosi, che nel panorama politico ed amministrativo della piana di Gioia Tauro, dove numerosi Comuni sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose, Polistena ed i suoi abitanti sono considerati la punta avanzata nella difesa della legalità e della democrazia in un territorio cosi difficile. E’ ancora vivo nella mente di tutti, d'altronde, il memorabile 21 marzo 2007 quando oltre 30.000 persone provenienti da tutta Italia sono convenute nella nostra cittadina per gridare alto, a nome di Polistena, della Calabria e dell’Italia un No! deciso a tutte le mafie. Non dimentichiamo le iniziative per il recupero e riutilizzo dei beni confiscati ed il sostegno con la presenza costante di illustre personalità, nonché l’iniziativa contro la piaga dell’usura che sarà definito dal Consiglio Comunale con il regolamento, convenuto con il Monte dei Paschi di Siena per la concessione di “microcrediti” a cittadini in difficoltà. Abbiamo realizzato, o sono in corso, nel settore dell'urbanistica e dei lavori pubblici:
Sono stati gia' appaltati o di prossimo appalto:
Sono stati assegnati gli incarichi progettuali per:
Per tutto questo, sento il dovere di ringraziare i dipendenti comunali, tutti i consiglieri di maggioranza in primo luogo, e quelli di minoranza non pregiudizialmente contro, che con grande assunzione di responsabilità hanno garantito il loro contributo di idee e proposte, nonché la loro costante presenza per rendere il tutto operativo. Certo potevamo fare di più, ma abbiamo ancora tanti mesi per completare e nel caso modificare se c’è qualcosa da migliorare. Lo scorrere del tempo non consente però di stare a guardare restando ancorati alle divisioni del passato. Alle prossime amministrative saranno passati 5 anni ed e’ dovere di tutti, nell’interesse del paese, su un programma realizzabile e convergente, ricercare le più larghe e valide alleanze. E’ auspicabile, partendo dalla fattiva esperienza amministrativa maturata fino ad oggi, con gli attuali alleati, aprire un nuovo tavolo di dialogo che veda anche la presenza dei centristi dell’ U.D.C. e di quanti eventualmente non si sentono vincolati da appartenenze partitiche, nonchè di quegli amici di “Primavera polistenese” che, pur sentendosi vicini al P.D., hanno preferito, per adesso, di non schierarsi ufficialmente. Ovviamente lo stesso ragionamento vale per gli iscritti al P.D. che non si sono riconosciuti nel Segretario eletto e con i quali abbiamo, ho, percorso un lunghissimo cammino assieme. Naturalmente, su qualsivoglia tavolo si aprirà la discussione sarà necessario stabilire, in via preliminare, indispensabili regole condivise alle quali nessuno potrà sottrarsi e/o derogare. Infine, mi pare acclarato ed io ne sono profondamente convinto, che la scelta del nostro candidato a Sindaco della prossima primavera sarà deciso dai cittadini che saranno chiamati ad esprimersi, su invito della Coalizione che saremo in grado di mettere in campo; attraverso l’istituto delle PRIMARIE, una nuova e più avanzata forma di Partecipazione alla quale chi vorrà potrà concorrere, sottoponendosi al giudizio popolare. Naturalmente chi si aggiudicherà le Primarie sarà indicato a capo della Coalizione e se anche non dovesse essere quello per il quale ci siamo spesi, cosi dovrà essere; questa e’ la Democrazia da tutti invocata e ad essa tutti dovremo uniformarci. Sono certo che questo allargamento della Partecipazione, unitamente ai risultati conseguiti nel lavoro portato avanti in questi anni dall’Amministrazione Comunale, potranno consentirci di proseguire nelle attività avviate e continuare a sfogliare il libro di “Voltiamo Pagina” per una nuova e più esaltante stagione d’impegno politico – amministrativo. Polistena 31 Agosto 2009 Prof. Giovanni Laruffa
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