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MANCANO GLI ANESTESISTI: L'OSPEDALE DI POLISTENA RISCHIA IL BLOCCO. Il Sindaco Tripodi protesta e scrive al Ministro Speranza

SANITA\'
mar 22 ott, 2019

MANCANO GLI ANESTESISTI: L’OSPEDALE DI POLISTENA RISCHIA IL BLOCCO

Il Sindaco di Polistena Michele Tripodi, sempre in campo per l’ospedale e la difesa del diritto alla salute, ha preso carta e penna e scritto al Ministro della Salute Roberto Speranza, chiedendogli di intervenire rapidamente per scongiurare il blocco delle attività operatorie dell’ospedale.

Questa mattina infatti, il Sindaco dopo aver incontrato i sanitari dell’ospedale, visibilmente preoccupati della situazione, ha ritenuto di dover investire formalmente insieme al Ministro le massime istituzioni responsabili della politica sanitaria in Calabria e sul territorio, il generale Cotticelli e la Commissione antimafia presso l’azienda sanitaria.

Si legge nella lettera: ”Per legge il reparto di anestesia/rianimazione dovrebbe contare 18 medici rispetto agli attuali posti letto. Invece ce ne sono solo 6 poiché dei 10 effettivamente assegnati, 4 hanno limitazioni dovute a malattia o altri impedimenti. Già ieri, 21 ottobre u.s., alcuni interventi chirurgici programmati sono stati rinviati per mancanza di anestesisti. E’ evidente che con un punto nascite, i reparti di chirurgia e ortopedia che lavorano con anestesisti al seguito, è assolutamente indispensabile a garantire la funzionalità del comparto operatorio nelle 24 ore. A tutto questo si aggiunge la carenza di organico ormai cronica che investe tutti gli altri reparti dell’ospedale di Polistena. Il piano del fabbisogno conta 35 posti di dirigente medico mancanti, 45 di infermieri, 25 di OSS.  Le procedure per i concorsi tardano ad essere avviate, a parte qualche scorrimento di graduatoria, non esistono elenchi da cui attingere ed appare necessario indire i concorsi, INCREDIBILMENTE bloccati nell’ASP da almeno 10 anni! Le carenze riguardano tutti i presidi dell’ASP e Polistena non fa eccezione. La statistica riferisce che almeno il 50% delle prestazioni eseguite dallo spoke di Polistena è effettuato nei confronti di pazienti provenienti da tutto il territorio provinciale in particolare dalla Locride e anche extraprovinciale dal vibonese”

Il Sindaco Tripodi inoltre si chiede pure in considerazione di questi dati incontrovertibili come mai la stessa attenzione dei vertici aziendali non si focalizzi sulle problematiche da più tempo segnalate presso l’ospedale di Polistena.

“Chi e perché ha interesse a scatenare una guerra fra poveri, fra territori, fra presidi ospedalieri? Non consentiremo mai a nessuno di poter ulteriormente dividere il territorio, immiserire una discussione già povera di idee e risultati, né di compiere scelte senza alcuna prospettiva credibile. Perché chi paga questo andazzo da anni è solo e sempre il cittadino. L’ospedale di Polistena per la sua storia e la dignità di tutti gli operatori che vi operano e vi hanno sempre lavorato merita non solo di essere mantenuto, ma potenziato a dovere”

 

 

Polistena lì 22/10/2019

 

UFFICIO STAMPA COMUNALE

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