Notizie dal Comune

PER AMORE DELLA VERITA'

Stemma Comune
gio 16 mar, 2006

Egregio On. Girolamo Tripodi, della Direzione Nazionale del PdCI,le argomentazioni della Sua autorevole presa di posizione (attraverso giornali e manifesti pubblici) evidenziano come la lontananza dalle problematiche concrete possa distorcere la realtà per far divenire tale miraggi e fantasie.
L’Amministrazione che, per volontà popolare, ho l’onore di rappresentare ha dovuto faticare e non poco, per mettere ordine tra le “carte”, in modo particolare negli uffici tecnici, che Ella ha lasciato e solo dopo ha potuto procedere con la normale attività. <br />
Delle opere per le quali reclama, per alcune si metta d’accordo con l’On. Pisano, la primogenitura, moltissime erano prive di progettazione (è innegabile, infatti, che la Sua gestione aveva assegnato gli incarichi tecnici a ridosso delle elezioni), altre avevano solo una promessa di finanziamento, alcune non ancora concretizzate; per evitare l’irrealizzabilità dei lavori per Trinità, Pizzurro e Cappella S.Anna, infine, la cui procedura era per la Regione errata, si è avviata la separazione degli atti per garantire il prosieguo
delle pratiche.
Le farà di certo piacere sapere, almeno spero, che da quando ci siamo insediati non solo non abbiamo bloccato ma abbiamo invece ampliato il programma delle opere pubbliche.
E’ sotto gli occhi di tutti e non capisco come Ella non riesca a vedere, che sono: stati già eseguiti i lavori della Scuola Materna Catena (chiusa da tre anni) e quelli per la sistemazione di via Perugia; in fase di ultimazione i lavori di Rinnovo illuminazione Centro storico / Acquedotto rurale / Ripristino piazzetta Bellavista e scalinata via Gorizia; stati aggiudicati gli appalti per i lavori del 1° Stralcio Parco ex Campo sportivo / Restauro Chiesa Rosario / Rinnovo Illuminazione via Montegrappa / Elettrificazione varie zone rurali/Rifacimento pavimentazione Chiesa Matrice / Rifacimento strade rurali e cittadine / Ripristino Parquet al Palazzetto / Sistemazione Parquet Palestra Scuola Media Salvemini (chiusa da quattro anni); in scadenza le gare d’appalto per i lavori di Recupero Chiesa della Catena /Realizzazione Saletta Convegni Palazzo Sigillò.
A proposito di Palazzo Sigillò, mentre Lei, accompagnato dai Suoi accoliti, sparge fango, Noi ci preoccupiamo di non perdere i finanziamenti promessi ed ancora, per fortuna, non disponibili. Ella sa benissimo, infatti, che tali finanziamenti sarebbero inutilizzabili senza aver prima realizzato i lavori di Stabilizzazione dell’intera struttura. Ciò su cui Noi ci stiamo impegnando con l’assunzione di un Mutuo a carico del Comune di oltre Un Milione di euro.
Appare evidente che il Suo, egregio Onorevole, è solo un tentativo mediocre per tentare di gettare discredito ed addossare responsabilità inesistenti.
Se Polistena, come Ella afferma, è al “disastro” e non è assolutamente così, ciò non può essere avvenuto negli ultimi mesi, evidentemente il male era già presente e la terapia non ha ancora fatto effetto. A tal proposito è innegabile, però, che sia la Viabilità che il Servizio di Raccolta rifiuti siano ancora inadeguati; sono così da tempo, purtroppo, ed infatti stiamo valutando come, a brevissimo, porre definitivamente rimedio ai problemi.
Vero è, invece, che vi sia presente nella nostra Cittadina una illegalità diffusa ed una realtà sempre più opprimente delle organizzazioni mafiose, tant’è che, personalmente, dopo appena qualche mese dal mio insediamento ho lanciato l’allarme e la Giunta da me diretta ha successivamente ritenuto doveroso dettare principi certi (per la Città delle Regole) validi sempre e per tutti, sulle quali Amministratori, Dipendenti e Cittadini devono uniformarsi.
Se ciò l’ha turbata, egregio Onorevole, non posso esserLe d’aiuto, anzi, dal momento che ci ha querelati faccia in modo di portarci in Tribunale, così finalmente disveleremo i reticoli che stanno alla base dei tanti atti e dei tanti lavori pubblici realizzati in maniera
incomprensibile.
Intanto, ne sia certo, il nostro impegno proseguirà nell’interesse primario di Polistena e dei polistenesi, i quali nel 2010 saranno i soli giudici del lavoro che avremo saputo produrre.


dalla Residenza Municipale 16.03.2006

 

Giovanni Laruffa
SINDACO

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