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I SOLITI NOTI

tripodi michele
mar 22 dic, 2015

La storia si ripete. Del resto due su quattro dei consiglieri comunali del gruppo Reazione Civica hanno già avuto a Polistena ruoli di amministrazione attiva tra il 2005 e il 2010, con esiti fallimentari. Quella parentesi, seppure sepolta più volte dal voto democratico e popolare, non cancella i volti e i protagonisti della peggiore pagina amministrativa di tutti i tempi. Ora sull'onda del pentimento, o forse dello sbandamento, costoro sono alla ricerca di una nuova identità, che però tentano di definire o mistificare a seconda della convenienza.
Un po' li vediamo correre dietro a Renzi, un pó li vediamo rincorrere qualche consigliere regionale del Partito Democratico, un pó non li vediamo proprio, ed in questo ultimo periodo, li vediamo addirittura giungere a rinnegare la propria appartenenza. Insomma, se questo é modo di fare politica "nuovo", dalle sconfitte evidentemente i consiglieri "renziani" di Reazione Civica non hanno tratto lezioni. E' ridicolo speculare sui tributi locali, ben sapendo che proprio il governo Renzi è una continua tagliola ai trasferimenti statali e non solo. Renzi ha infatti dato il suo colpo di grazia ai comuni, sforbiciando altri 2 miliardi di euro e facendo finta di togliere l'Imu sulla prima casa, quando invece moltissimi comuni come Polistena, avevano già provveduto anzitempo.
TASI e TARI, furono una doppia invenzione introdotta con la legge di stabilità 2014 (n. 147/2013), in sostituzione della TARES (Tributo comunale sui rifiuti e servizi). Poi sdoppiata in TARI (Tassa sui rifiuti) e TASI (Tassa sui servizi indivisibili) l'allora Governo del Pd decise di far calcolare la TASI come l'IMU, con il chiaro intento di penalizzare tutti quei comuni che come Polistena furono bravi a trovare una soluzione per non far pagare ai cittadini l'IMU sulla prima casa già dal 2013.

Tant'è che la TASI oggi si applica solo in parte ai proprietari delle seconde case (0,8 per mille depurato del 30% a carico degli affittuari) in quei comuni come ad esempio Polistena, dove già in passato si è optato di applicare l'aliquota massima IMU su doppie e triple case. Un modo subdolo e raffinato dunque, ingegnato dal Governo del Pd, mediante la TASI, di reintrodurre l'IMU su prima casa tolta dai comuni più lungimiranti.

Per reagire a tutto ciò già nel 2014 la nostra Amministrazione ha valutato, e scelto di diminuire la TASSA SUI RIFIUTI (TARI) in generale più onerosa della TASI, con una riduzione tariffaria media del 30-40%, ed al contempo ha scelto di non far pagare la TASI a quelle famiglie che non superano il valore dell' ISEE di 10.000
In linea generale a Polistena per il 2015:
•    Una famiglia monoreddito con un normale stipendio da lavoro dipendente, proprietaria di una sola abitazione NON PAGA LA TASI.
•    Una famiglia assegnataria di casa popolare, a prescindere dal reddito, NON PAGA LA TASI.
•    Una famiglia che supera i 10.000 di ISEE ed abita in un appartamento di proprietà con una rendita catastale di 230 Euro paga circa 90 Euro all'anno di TASI.
•    Una famiglia paga la TARI ridotta mediamente del 30-40% rispetto alla precedente TARES.
Nei comuni viciniori invece, dove l'aliquota TASI é più bassa, ci risultano aumenti sconsiderati della TARI anche fino al 200% , che a Polistena rimane la più bassa dell'intero comprensorio.
Tali esempi dimostrano come grazie alla sensibilità dell'Amministrazione Comunale sia stata a differenza di altri comuni, mantenuta un'equità fiscale rispetto alle condizioni economiche reali dei cittadini, con tutela delle fasce più deboli e disagiate, dei disoccupati, delle famiglie monoreddito, dei pensionati. Il principio adoperato é coerente con l'identità culturale e politica che appartiene ad un'Amministrazione popolare che con misure sociali come l'assegno di sopravvivenza per i giovani disoccupati e la detassazione del disagio sociale, ribadisce i propri impegni programmatici.
Come pure per i lavori pubblici, che stanno cambiando in meglio il volto di Polistena e che sono il risultato di finanziamenti ottenuti esclusivamente grazie all'impegno di questa Amministrazione Comunale, anche attraverso canali istituzionali, non certo di Renzi, del Partito Democratico e tanto meno del gruppo, ibrido, di Reazione Civica che ancora, a suo dire, deve capire chi è, e cosa vuol fare da grande.
Noi rassicuriamo i cittadini che siamo quelli di sempre, l'Amministrazione del popolo.
Cogliamo l'occasione per porgere a tutti i cittadini i migliori auguri di buon Natale e felice anno nuovo.

Per l'Amministrazione Comunale

IL SINDACO - Dott. Michele Tripodi
 

 

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